Bisogna aiutarti a capire quanto vogliano fare una cosa, quanto vogliano ottenere un obiettivo: ogni volta che provi a fare una cosa, ti trovi davanti ad una fatica da compiere. A quel punto puoi dirti “non ce la faccio, non sono capace, non posso farcela” solo perchè la fatica di quel preciso momento è troppo pesante da affrontare. Ma con calma, col tempo, capire quanto si vuole ottenere qualcosa. Se la fatica da affrontare è minore o uguale alla voglia di ottenere qualcosa, allora si fatica e si continua. Se invece la fatica diventa troppa rispetto alla volontà di ottenere un determinato risultato (correre, giocare a calcio, etc) allora serenamente ci si ferma al livello a cui si è arrivati. E’ una decisione tutta della persona (in questo caso, del bambino) e quindi se si ragiona così, non dovrebbero nascere problemi come “non ci sono riuscito” perchè se ti va davvero allora puoi continsa. Se la fatica da affrontare è minore o uguale alla voglia di ottenere qualcosa, allora si fatica e si continua. Se invece la fatica divenuare ad impegnarti, mentre se non ti impegni più allora vuol dire che alla fine non ti interessa più di tanto continuare e sei sereno così. C’è anche ovviamente il caso in cui, per quanto tu ti impegni, non puoi comunque arrivare dove vuoi (se ad esempio vuoi imparare 100 lingue in 3 mesi, per quanto ti impegni, potresti non farcela) allora a quel punto sinceramente, serenamente e onestamente, notifichi a te stesso di aver trovato il tuo limite massimo, con l’idea di esserti impegnato al massimo rispetto alla volontà di raggiungere un obiettivo, parli con te stesso e dici “ok, questo è il massimo” che potrebbe anche non essere il tuo massimo ma semplicemente il massimo per il quale hai avuto voglia di impegnarti.
I genitori dovrebbero darti gli strumenti per poter non essere d’accordo con loro e ovviamente anche la responsabilità delle tue scelte. A questo si esclude tutto quello che è ovvio, cioè a 6 anni non andare in bicicletta senza freni ovviamente non ci devi andare.
Se però si crea il rapporto di fiducia e rispetto, quello riesce a capire quando fai quello che dici o può fare quello che vuole, perchè non si crea il rapporto di sfida. Se hai sempre un rapporto vinco io-vinci tu, allora c’è anche il bisogno di sfida per staccarsi.
- Vuoi imparare ad andare sulla bicicletta senza rotelle. Bene, come potresti fare?
- Mi calmo e mi esercito tanto,ho paura di non riuscire
- Hai paura, come puoi affrontarla?
- Respiro e ti guardo mentre provo ad andare in bicicletta, mi aiuterà salutarti