Sono utili come stimolo e come confronto con gli altri e il mondo che ci circonda, vanno bene anche i cartoni che di solito sembrano più diseducativi, l’importante è seguire i bambini mentre sono davanti ai cartoni, spiegare le cose, rispondere alla loro domande, spiegargli che tutto il mondo però non è così ma che il film o il cartone, racconta soltanto una parte della realtà, ma a volte quelle parti sono parti che davvero ci sono (nel cartone c’è un bambino egoista che picchia tutti e si lamenta di continuo => è un cartone ma esistono davvero bambini così e capire come riuscire ad averci a che fare può essere utile). In generale è sbagliato demonizzare i cartoni animati ma di certo non sono positivi, a meno che non vengono utilizzati per insegnare qualcosa di utile nella relazione con gli altri. Poi chiaramente ci sono i cartoni e i film utili tipo documentari o cmq cartoni che insegnano la scienza, la matematica etc e quelli di base sono OK. Per la maggior parte del tempo deve guardare qualcosa di educativo ma se capita che guarda cavolate non è un problema. Queste sono tendenze non regole ferree da seguire. Guardare cavolate gli permette di capire anche com’è il mondo e confrontarsi con qualcosa che è diverso da lui.
Il genitore decide che tipo di cultura impostare ed in base a questo scegli cosa fargli vedere. Il punto è evitare di fargli vedere qualunque cosa, devi selezionare tu e non fargli vedere tutto, ma decidere cosa fargli vedere. La tv non deve essere usato come anestetico e come baby sitter.