Getta la spugna solo se sei sicuro con te stesso di averle provate tutte.
A volte è più facile mollare; convincersi di averle provate tutte, è più facile di provarle effettivamente tutte. Allora bisogna chiedere a se stessi se davvero le abbiamo provate tutte, o quantomeno tutte quelle che decidiamo che vale la pena provare.
Se devi temperare una matita, non aspettare di temperarla con il temperino buono o non gettarla se non hai il temperino. Trova prima altre soluzioni.
Fai in modo che affrontino problemi invece di pensare a tutti i modi per evitarli (potrei farlo nel pomeriggio, potrei rimandare ad un altro giorno, potrei fare un’altra attività) quindi
- la prima cosa è mettersi davanti al problema, vederlo come un problema da affrontare e non evitarlo
- ragionare in maniera creativa e libera osservando il problema e gli strumenti a disposizione, per pensare a come usare in maniera diversa uno strumento già a disposizione scegliendo la migliore fra le ipotesi possibili nel tempo a disposizione
- applicare la forza di mettere in campo una soluzione, difficile o semplice che sia e portare a casa un risultato, il migliore con le risorse a disposizione
Attività educativa
Leo aveva una matita per fare degli esercizi su dei libri di scuola. Non aveva un temperino e quando la mina è finita, mi chiede come fare. Io gli dico di cercare una soluzione. Lui prova ma mi dice “non ho il temperino non posso temperarla e non posso usarla”.
Lo esorto a cercare una soluzione. “Ma non c’è, non ho il temperino e non posso temperare”.
In camera hai molte cose:
- OSSERVA la matita, come è fatta? Qual’è la parte che scrive? Come funziona, come fa a scrivere?
- INDIVIDUA IL PROBLEMA: probabilmente il problema è che il legno della matita copre la parte di mina che scrive
- IPOTIZZA UNA O PIU’ SOLUZIONI: ad esempio una soluzione è eliminare il legno che copre la mina
- FAI UN PIANO: prendi l’ipotesi che ti sembra migliore e falla diventare una soluzione, ad esempio “tagliare il legno che copre la mina che scrive” e capisci come metterla in pratica, ad esempio puoi usare delle forbici per tagliare il legno (qui gli ho raccontato dei bambini di un tempo che usavano un coltellino per fare la punta alle matite)
- METTILO IN PRATICA: ok l’ipotesi di soluzione è quella di usare le forbici per tagliar eil legno che copre la matita, prova a farlo stando attento, ragionando come non farti male
Ha funzionato come ti aspettavi? Se si, continui per rendere usabile la matita, non per fare un lavoro perfetto, hai bisogno di una matita che scriva per un pò, di una soluzione temporanea, non di una matita che possa vincere un concorso di bellezza di matite.
“Ma non scrive benissimo, ma fra un pò finirà, ma è difficile” => ma devi trovare una soluzione, non hai un temperino e hai bisogno di una matita che scriva, pensa e applica una soluzione.