Dividi a metà il foglio, segnando in verticale, poi scrivi a sinistra IMPROVVISAZIONE e a destra PREPARAZIONE
Queste due cose sono completamente opposte. Fammi degli esempi di cose completamente opposte. SPINGERE e TIRARE.
Sono due cose completamente diverse e bisogna saper fare bene entrambe.
Sotto PREPARAZIONE scrivi “adattarsi” (la preparazione è la capacità di adattarsi)
Fai finta di entrare in una gelateria: VORREI UN GELATO AL CIOCCOLATO E FIORDILATTE ok adesso le preparo il gelato, sono 3.50 euro.
Adesso ti faccio scrivere delle frasi da dire.
L: Salve, vorrei un gelato al cioccolato
G: Va bene glielo preparo subito.
Poi l’abbiamo recitata e ho spiegato questa cosa che abbiamo fatto era una cosa preparata, perchè entrambi sapevamo che cosa avremmo dovuto dire.
La prima volta (MI SONO ADATTATO) hai Improvvisato pensando tu una frase da dire, la seconda invece ci siamo Preparati.
Improvvisazione: stare in una situazione, senza sapere quasi nulla, riuscendo comunque a fare bene.
Esempio: io vengo da te, tu non sai che io ti chiederò qualcosa (e che cosa). Ti chiedo: dimmi tutto quello che sai sul corpo umano (stomaco, intestino, cervello, etc). Oppure vengo da te e ti dico “leggi cosa c’è scritto su quel foglio”. Oppure vengo da te e ti dico “cosa c’era scritto sul foglio che hai letto qualche minuto fa?”
IMPROVVISAZIONE è quando non so cosa dire e me lo invento (*), invece PREPARAZIONE è quando sappiamo già cosa dire.
(*) non è inventare ma è riuscire a rispondere ad una domanda anche quando non si sa che quella domanda verrà fatta, come abbiamo fatto prima “vai fai finta di entrare in una gelateria” e tu sei riuscito comunque a ordinare il gelato, hai capito in quel momento cosa dovevi dire. Poi invece abbiamo fatto l’esempio in cui hai letto il copione come a teatro.
Queste due cose si applicano a tutto e sono importantissima entrambe.
PREPARAZIONE: studio, imparare le cose, allenarsi, essere pronti (studio, allenamento)-
IMPROVVISAZIONE: adattamento, creatività
Creatività: la capacità di trovare soluzioni non preparate
Preparazione:
- quando uno deve dare esami all’uni, studia, segue le lezioni e poi va a dare l’esame da preparato.
- Se devi fare una gara di corsa, l’obiettivo è divertirsi e dare il meglio per riuscire a fare meglio dei propri tempi: cioè, vincere è sempre un vincere contro se stessi, perchè tu magari nell’allenamento sei andato una volta più veloce e una più piano. Vincere alla gara è andare più veloce di tutti i propri tempi nell’allenamento. Poi, se il minimo che impieghi è anche il tempo migliore degli altri, hai anche vinto la casa. La cosa importante però è fare meglio degli allenamenti
Gara: confronto fra più persone (vince quello che va più veloce degli altri).
Però per come la vedo io, la cosa importante non è tanto andare più veloce degli altri ma essere più veloce dei propri tempi dell’allenamento.
Divertendosi si riesce a dare il massimo in una gara;l’importante è cercare di vincere contro se stessi (cioè fare il tempo migliore rispetto agli allenamenti).
Immagina un incontro di boxe: hai l’avversario davanti a te, sai che lui è lì e che i colpi (che devi cercare di evitare) arrivano da? => DAVANTI. Immagina che ti arriva un colpo all’orecchio e scopri che c’è un altro avversario alla tua destra o da dietro che tu non conoscevi. Come ti fa sentire questo? E’ una cosa che ti aspettavi? NO. Una cosa che non ti aspetti è una “sorpresa” che può essere positiva o negativa (un colpo che ti arriva da dove non te lo aspetti è negativa sicuramente). Non te l’aspettavi e quindi è una sorpresa => E’ UN ATTACCO A SORPRESA!
Perchè gli attacchi a sorpresa funzionano meglio degli altri? E lui ha fatto degli esempi in cui capiva l’importanza della sorpresa => NON SEI PRONTO.
Il vantaggio di chi attacca a sorpresa è che chi viene attaccato, non è pronto a reagire.
Essere preparati e saper improvvisare sono due cose ugualmente importanti, ed è difficile essere bravi in entrambe perchè si basano su caratteristiche umane opposte, ma è importante essere più bravi possibile in entrambe.
Da quando c’è il virus in giro, noi ci siamo studiati la questione e abbiamo acquistato mascherine e cibo, però essere pronti, e l’abbiamo fatto prima che il casino arrivasse dalle parti nostre, ma stava ancora nel nord Italia => questo vuol dire prepararsi.
Ma bisogna anche saper improvvisare: infatti noi non avevamo previsto che sarebbe durata così tanto, ci siamo preparati, ma non per tutto questo e quindi stiamo anche improvvisando.
Improvvisare vuol dire trovare una soluzione senza avere il tempo per prepararsi e rispondere.
Stiamo messi meglio perchè ci siamo preparati ma abbiamo dovuto comunque improvvisare trovando soluzioni: nel nostro caso, “improvvisare” è trovare una soluzione per il cibo da aggiungere alla preparazione e cioè “mangiare di meno io a mamma”, per far durare di più il cibo. Mangiare meno e chiedere a voi di non sprecare cibo, è “prepararsi” o “improvvisare”?
Tornando all’esempio del virus, noi abbiamo preso decisioni preparate ma non sapevo che sarebbe durata così tanto e quindi non è bastato “prepararsi” (cioè prendere mascherine e fare spesa) e abbiamo quindi poi dovuto anche prendere decisioni “improvvisate” (cioè mangiare meno io a mamma e chiedere a noi di non sprecare il cibo).
Poi ho fatto domande per ripetere le cose e capire se lui le aveva capite. Era un pò stanco quindi abbiamo ripetuto un pò di cose (amore de papà 🙂 …).
Tipo “spiega la differenza fra cose preparate e cose improvvisate” e lui ha fatto l’esempio della mascherine acquistate per tempo.