Riflessioni su insegnamenti

Insegnamento attraverso l’esempio

Sappiamo tutti che il modo migliore per insegnare ad un figlio una buona abitudine, è seguire noi stessi, noi genitori, questa buona abitudine.

Probabilmente, se vogliamo insegnare ai nostri figli ad alzarsi presto al mattino, alzarci tardi non sarà un buon inizio; se vogliamo insegnargli che fumare sigarette è sbagliato, di sicuro non sarà bene farci vedere mentre ne accendiamo una.

Se vogliamo insegnare ad agire con coerenza, dovremo agire noi stessi con coerenza. Ma non è facile essere ciò che sappiamo sia giusto insegnare. Allo stesso tempo, ogni genitore vorrebbe insegnare ai propri figli come essere migliore di se stesso.

Spesso, quando diciamo cosa fare e cosa non fare, ci mettiamo su un piedistallo, come quelli che fanno le cose bene e dicono ai figli di farle altrettanto bene; o magari non vogliamo metterci sul piedistallo ma nostro figlio potrebbe vederci in questo modo, come una persona che dice di fare le cose bene, perchè le fa bene lui stesso, e quando vede che anche noi sbagliamo, non perdiamo credibilità solo noi, ma anche il nostro messaggio.

Quindi quando diciamo il modo che noi riteniamo migliorare per fare qualcosa, o quando diciamo che una o un’altra abitudine è sbagliata, dobbiamo di sicuro dare l’esempio con il nostro impegno, ma dobbiamo anche spiegare che noi non siamo perfetti; che riteniamo che il messaggio che stiamo dando sia giusto, ma che non è detto che noi riusciamo sempre a seguirlo, e probabilmente nemmeno i nostri figli riusciranno sempre.

La perfezione non esiste ma tutti abbiamo la possibilità di provare a fare del nostro meglio.

E se un genitore sbaglia ma vuole insegnare a non sbagliare?

Ad esempio, il fatto di avere il vizio di fumare, non impedisce ad un genitore di insegnare a non fumare; chiaramente sarà più difficile, ma può spiegare che il vizio del fumo fa male, che lui stesso vorrebbe smettere ma che una volta iniziato, è molto difficile smettere. Grazie ai propri errori è titolato a dire cosa sia più giusto fare perchè conosce le conseguenze dell’errore.

Ovviamente, se vogliamo dare ancora più forza al nostro messaggio, una voltra mostrata una nostra debolezza (come può essere quella di non riuscire a smettere di fumare) se riuscissimo anche a smettere, mostreremmo e racconteremmo tutte le difficoltà e il fatto che con l’impegno si può riuscire a vincere anche un vizio difficile da perdere come quello del fumo.

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